Risparmio energetico ed energie alternative

Bilancio di previsione

VinceAltavilla vive con molta preoccupazione le scelte economiche dell'amministrazione e rende nota ai cittadini la propria contrarietà alle politiche economiche della giunta Catagini espresse nel bilancio di previsione per i prossimi tre anni.

La situazione finanziaria del comune di Altavilla Vicentina è preoccupante: non ci sono soldi in cassa, questo per una serie di motivi che vanno ricondotti alla contrazione dell'economia ed alle politiche fiscali e del decentramento messe in campo dallo Stato.

In questo preoccupante quadro ci saremmo aspettati una politica amministrativa accorta, prudente, attenta al "necessario" e protesa alla ricerca di risorse alternative. L'amministrazione invece approva un bilancio preventivo che indebita il paese di quasi 5 milioni di euro. Tre milioni e trecento nel 2011 ed un milione e seicento nel 2012, senza prevedere, allo stesso tempo, il piano di ammortamento dei mutui. I debiti serviranno a finanziare il progetto di ristrutturazione della Barchessa Morsoletto-Paveri per trasformarla in biblioteca, per ristrutturare l'ex asilo Fusari e per effettuare lavori di asfaltatura e sistemazione del cimitero.

Un bilancio così progettato pone certezze pesantissime sul capitolo delle uscite senza adeguati riscontri per quanto riguarda le entrate, riguardo queste ultime, anzi, vi ritroviamo la previsione di entrata derivante dalla vendita di terreni, che invano il comune tenta da anni di alienare, e la previsione di incamerare nel 2011 oltre 900 mila euro di oneri di urbanizzazione pur avendo un'entrata parziale, assodata, nel primo quadrimestre di 75 mila euro.

Ora ci chiediamo: vale la pena indebitare fino a questo punto i cittadini di Altavilla? Riteniamo prioritaria la costosa biblioteca rispetto alle molte altre esigenze della comunità? E' possibile finanziare con i mutui le spese di ordinaria manutenzione quali le asfaltature? Quale buon padre di famiglia accenderebbe pesanti mutui, che si aggiungono ad altri già accesi, in una situazione così critica? Queste sono alcune delle domande che non trovano risposta e che a nostro avviso dovrebbero far ripensare alla politica economica dei prossimi anni.

L'Associazione Civica Vince Altavilla vuole sapere da voi quali sono le priorità per il paese ed ha inserito un sondaggio nel sito www.vincealtavilla.net che ormai da oltre un mese raccoglie il parere di molti concittadini. Vi invitiamo a dare il vostro importante contributo. Siamo consapevoli che, politicamente parlando, ogni amministrazione vuole lasciare il proprio segno con un'opera significativa, non vorremmo però che il segno lasciato da questa fosse una croce sul bilancio tale da ipotecare la capacità futura di far fronte alle necessità primarie dei suoi cittadini.


I consiglieri comunali del gruppo Vince Altavilla Luca Fabris e Luigi Stocchiero.

Vince Altavilla festeggia il risultato dei referendum.

Riteniamo sempre positivo quando la cittadinanza si esprime in modo democratico con lo strumento del voto.

Nella recente consultazione referendaria il popolo italiano ha lanciato al corpo politico un segnale molto chiaro, ha fatto intendere che di fronte ai valori delle scelte sostenibili per l'ambiente, della giustizia e dell'equità non vi è interesse politico che tenga.

Questa è una vittoria della cittadinanza attiva, della società civile del senso di responsabilità di un popolo che chiama chi governa ad essere rappresentativo.

Il risultato del referendum, assieme all'esito dalle recenti amministrative, pone un deciso interrogativo sull'adeguatezza dell'assetto dei partiti rispetto la loro capacità di rappresentanza. Il voto di Napoli, emblematico in questo senso, è la voce dell'insofferenza e del crescente bisogno di democrazia e legalità.

Auspichiamo che questa inversione di tendenza convinca i politici nazionali a rivedere la legge elettorale e che si possa andare a votare scegliendo la persona e il progetto che essa rappresenta. Questo vuole la cittadinanza e non certo firmare mandati in bianco a chicchessia. L'atteggiamento costruttivo e partecipativo unito ad un'etica del servizio al bene comune rappresentano l'unica prospettiva per la rinascita del paese.


I consiglieri comunali del gruppo Vince Altavilla Luca Fabris e Luigi Stocchiero.

8 aprile 2011: Immaginiamo assieme la mobilita del futuro per Altavilla

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Le associazioni rendono l'uomo piu' forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s'ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c'e' onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone. Da Il barone rampante di I. Calvino
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